Articoli marcati con tag ‘Alleanza Universitaria’
Università: LADRI!!!
Aumenti delle tasse universitarie esagerati! Anche 300/400 euro in più rispetto all’anno precedente.
Alleanza Universitaria, associazione degli studenti in quota al PDL, aveva già denunciato il misfatto a luglio, quando il Senato Accademico aveva deliberato gli aumenti, solo oggi però gli studenti ne vengono informati.
Almeno all’aumento corrispondesse un concreto miglioramento dei servizi allo studente, macché, tutto come prima se non peggio!!!
- Giornale dell’Umbria del 3 settembre 2009
Università, riforme e tagli
Raffaelli o non sa di cosa si sta parlando o fa finta di non capire.
A prescindere dal decreto 133, il problema del sistema università in Italia, e anche del polo scientifico ternano, non sono i fondi, ma l’uso che di questi se ne fa.
A Terni, come conferma lo stesso sindaco, ci sono corsi di laurea aperti con meno di 40 iscritti e corsi che altro non sono se non duplicati di altri già esistenti, inventati di sana pianta solo per permettere a questo o a quel professore di avere una cattedra e di nominare assistenti e collaboratori. Soltanto nella nostra città sono presenti almeno sei diverse sedi universitarie, quindi sei edifici con relativi servizi, sei portinerie e funzionari moltiplicati per sei. Raffaelli parla di un incremento di iscrizioni da 813 dell’anno passato a 850 di oggi, ma non sa, o forse non vuol sapere, che la sola facoltà di Economia, nella sede di Perugia, ha più studenti di tutto il polo scientifico di Terni. Allora di cosa stiamo parlando?

Il suo non è altro che l’ennesimo tentativo di difendere i propri interessi che coincidono con quelli di una casta universitaria sua referente. Se veramente si vuole una vera Terni città universitaria, si inizi a diminuire gli sprechi, si aboliscano gli aiuti per amici, amici degli amici e parenti, si individui un unico centro didattico, ottimizzando i servizi ed i funzionari amministrativi. Se se ne ha il coraggio, si inizino ad abolire i corsi inutili: a cosa serve “Cooperazione per lo sviluppo e la pace” a Terni se a Perugia già esiste da anni “Relazioni Internazionali”? Si punti su materie specifiche, magari legate al nostro territorio, non presenti già in sedi universitarie vicine. Secondo Raffaelli, perché scienze dell’investigazioni da sola rappresenta quasi il 50% degli studenti del polo ternano?
Raffaelli rifletti o, se vuoi, ancora meglio, smetti di mentire sapendo di farlo.
ATC: addio linea U
L’Atc ha definitivamente soppresso la linea U, nata come servizio in favore degli studenti universitari in grado di collegare tutte le facoltà della conca. La giustificazione alla soppressione è stata quella di uno scarso utilizzo del servizio, infatti l’azienda ha denunciato solo una media di 4 studenti a corsa.
A nostro parere le cose non stanno proprio in questo modo. Alleanza Universitaria e Azione Giovani già in altre occasioni hanno avuto modo di sottolineare come la linea U così come istituita non aveva alcuna utilità, le corse erano troppo rade e i tempi di percorrenza troppo lunghi (anche più di 40 min da Economia-Collescipoli a Ingegneria-Pentima). Per questi motivi gli studenti non hanno usufruito del servizio offerto, semplicemente perché inadeguato.
Non si possono costringere gli studenti a perdere, tra l’attesa dell’autobus e la percorrenza del tragitto, più di un’ora per poter raggiungere la propria facoltà. La linea U è stata mal concepita, un buon servizio è veloce fruibile e a corse continue, inoltre come si può pensare con una sola linea di collegare 6 facoltà dislocate in diverse zone della città da nord a sud, da est ad ovest?
A nostro parere occorrerebbe razionalizzare tanto le linee Atc quanto la collocazione delle diverse sedi universitarie, prevedendo, ad esempio, un’unica sede almeno per quelle facoltà che non necessitano di laboratori e strumentazioni particolari, quali economia, scienze politiche e produzione artistica, in modo da poter creare un mini campus all’interno della città servito più facilmente e più frequentemente dalle linee normalmente esistenti e poter così sfruttare una linea creata ad hoc per le poche rimanenti facoltà.








