Articoli marcati con tag ‘facebook’
A Terni impossibile parcheggiare senza pagare!
Alcuni ragazzi, per protesta, infastiditi dai rom che puntualmente chiedono qualche spiccio in cambio di un posto nel parcheggio dell’ospedale Santa Maria, hanno addirittura aperto un gruppo on-line, sull’ormai famoso social forum Facebook, intitolato: “A Terni non vogliamo pagare il pizzo per lasciare l’auto sotto l’ospedale”.
Finche sono i rom, vezzi a tirare a campare elemosinando, la cosa può dare fastidio ed irritare, ma quando in qualsiasi dove, al centro di Terni, è impossibile trovare un parcheggio per poco più di un’ora, senza dover pagare o il tagliando o la multa, allora il fatto è grave e illegittimo.
Da via del Cassero alla Stazione, da via Cesare Battisti a viale Brin, da Piazza Dalmazia a Piazza Tacito, escluso il parcheggio delle ex officine Bosco, a Terni non esiste un posteggio che non sia o a pagamento o a tempo massimo di un’ora. Così dopo la beffa della ZTL, sulla quale le polemiche sono ancora in corso, il cittadino ternano che vuole andare al centro, o paga o è costretto ad andare a piedi. Non entriamo in merito al perché l’Amministrazione comunale abbia l’evidente necessità di fare cassa, sarebbe troppa la carne da mettere al fuoco, vogliamo però denunciare ciò che, a nostro avviso, ci appare un vero e proprio sopruso. I rom, se pur per bisogno, ma irregolarmente, non hanno l’obbligo di dover pensare al bene comune, i nostri amministratori invece si!
La cittadinanza non può vedersi negata il diritto al parcheggio, siamo stufi di dovere pagare sia i rom, sia le macchinette dei parcheggi. Se non verranno tolte le strisce blu, il centro cittadino morirà, ed è tutt’ora evidente un calo delle vendite dei negozi in centro. Commercianti, residenti, lavoratori e semplici cittadini non possono continuare a pagare per poter posteggiare l’auto nelle vicinanze del proprio posto di lavoro, della propria abitazione, degli esercizi commerciali. Ciò non è più ammissibile!
Chiediamo al Comune e agli uffici competenti, la trasformazione di almeno la metà dei parcheggi a pagamento (esclusi quelli custoditi) in parcheggi liberi; l’abolizione di gran parte dei parcheggi a tempo massimo e un più serio ed efficace controllo da parte dei vigili nei pressi dell’ospedale.







